Guida al Fotovoltaico

L’impianto solarincentivi_fotovoltaicoe fotovoltaico è un impianto che genera energia elettrica, a differenza del solare termico, che riscalda l’acqua ad uso domestico. L’impianto fotovoltaico funziona esclusivamente di giorno, ed ha una resa che dipende dalla esposizione ai raggi solari: i risultati migliori sono infatti ottenuti dagli impianti posti in luoghi molto soleggiati e ben orientati verso sud. L’impianto solare fotovoltaico è una scelta eccezionale per chi vuole abbattere la propria bolletta energetica e fare un investimento dal sicuro ritorno economico. Non sempre però è agevole capire quali sono i passi da compiere: ecco alcune cose che dovreste sapere prima di chiedere un preventivo per il vostro impianto fotovoltaico.

1. Lo stato rimborsa il 50% in detrazioni fiscali anche nel 2014

L’impianto fotovoltaico fa parte degli interventi di ristrutturazione degli edifici che lo stato sovvenziona con le detrazioni fiscali. Fino al 31 Dicembre 2014, tali detrazioni ammontano al 50% dell’importo complessivo, ripartiti nelle successive 10 dichiarazioni dei redditi: vuol dire ad esempio che su 10.000 euro di spesa, lo stato ne paga 5.000, in rate da 500 euro l’anno. È importante ricordare che per accedere alle detrazioni bisogna effettuare i pagamenti esclusivamente tramite bonifico, indicando l’apposita causale. Il fotovoltaico invece non può godere degli incentivi per le riqualificazioni energetiche degli edifici, che dal 1 luglio sono stati aumentati al 65%. Per saperne di più leggete la nostra guida alle detrazioni fiscali.

2. Il conto energia è scaduto, la convenienza però rimane

Fino a pochi mesi fa, la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile era incentivata in Italia tramite il meccanismo del Conto Energia. In pratica, il possessore dell’impianto veniva incentivato a seconda della quantità di energia prodotta. Questo meccanismo ha permesso negli anni il boom del mercato del fotovoltaico: la concorrenza e il progresso tecnologico nei materiali hanno abbattuto i prezzi di costruzione e manutenzione degli impianti, che oggi sono convenienti anche senza questo tipo di incentivo, grazie agli incentivi sulle ristrutturazioni che rimborsano il 50% della spesa.

3. Informatevi sulle limitazioni urbanistiche e paesaggistiche alla costruzione di impianti fotovoltaici

Le leggi dello stato e delle regioni, oltre che le ordinanze comunali, limitano i luoghi in cui è possibile costruire un impianto fotovoltaico. In particolare, non è possibile costruirne sui tetti caratteristici dei centri storici cittadini e, ovviamente, nelle aree naturali protette. Un tecnico specializzato nella realizzazione di impianti fotovoltaici saprà immediatamente darvi un’idea della sua installazione.

4. La dimensione ottimale dell’impianto dipende da obiettivi, clima e budget

Sulle dimensioni dell’impianto, il primo limite è fisico, e varia in base alle dimensioni del tetto o dell’area a terra che abbiamo a disposizione per installare i pannelli. Oltre a questo, però, bisogna tener conto di altri fattori: se l’obiettivo è quello di fornire l’energia necessaria a coprire il fabbisogno energetico dell’abitazione, l’impianto avrà una certa dimensione. Se invece si vuole produrne di più per venderla sul mercato, ci sarà bisogno di una superficie maggiore. Inoltre, la dimensione dell’impianto è condizionata dal soleggiamento dell’area di residenza: ad esempio, una persona che abita a Palermo avrà bisogno di un impianto più piccolo, a parità di consumi, di una persona che abita a Milano. Infine, ovviamente, bisogna tener conto del budget: pur con la garanzia delle detrazioni, l’investimento iniziale è importante.

5. Orientamento e sollevamento da terra sono fondamentali

Assicuratevi che l’impresa costruttrice valuti accuratamente l’orientamento e il posizionamento dell’impianto. Nel caso l’edificio presenti un tetto spiovente potrebbe essere inevitabile seguirne l’orientamento. Tuttavia, se possibile, scegliete la soluzione che permetta ai pannelli di “vedere” il sole nella maniera migliore, cioè diretti verso sud e propriamente inclinati (e non orizzontali). Evitate che i pannelli siano posizionati in zone d’ombra (ad esempio accanto al comignolo): almeno nelle ore centrali del giorno tutti i pannelli devono essere completamente assolati.

6. I materiali fanno la differenza: scegliete quelli che fanno al caso vostro

Una delle variabili fondamentali dell’impianto fotovoltaico è la scelta dei materiali dei pannelli: alcuni garantiscono una resa elevata, consentendo di generare energia sufficiente per l’intero edificio con pochi metri quadri di ampiezza. Altri invece hanno una resa inferiore, ma anche un costo inferiore. Al momento di scegliere la ditta costruttrice, valutate più di un preventivo: non sempre l’opzione più costosa è anche la migliore qualitativamente.

Il modo migliore per ricevere maggiori informazioni sul fotovoltaico e per essere il più possibile informati, è quello di confrontare preventivi gratuiti da installatori della zona in cui si abita: in questo modo, potrete valutare preventivi coerenti e personalizzati in base alle caratteristiche della vostra abitazione, valutare le varie alternative proposte e eventualmente scegliere la soluzione migliore per il vostro caso specifico. Procedi in questa pagina per confrontare preventivi gratuiti e non perdere nessuna occasione di risparmio.